Il potere delle campane tibetane

Storia delle campane tibetane

Bentornati su LivingDeepLife, oggi parleremo di campane tibetane.

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Le campane tibetane sono un antico strumento musicale originario del Tibet ma diffuso anche in altre regioni asiatiche tra cui India e Nepal. La loro origine risale a circa 3 mila anni fà ovvero a una fase storica antecedente alla nascita del Buddismo. Sono essenzialmente delle ciotole generalmente realizzate con una lega di bronzo contenente rame, stagno, zinco, ferro, argento, oro e nichel che corrispondono ai 7 corpi celesti e ai 7 chakra. Quelle di questa lega sono molto rare e costose, per questo motivo è molto più facile trovarne con leghe minori di 3 o 5 metalli.

La campana tibetana utilizzata nella suono-terapia e nella massaggio-terapia, riesce a donare a chi la utilizza, un senso di perfetto equilibrio e pace interiore tra corpo e spirito. Questa sensazione è legata al particolare suono che produce, l’ “Om”. Il suono puro e primordiale propagatosi con la nascita dell’universo ed al quale tutti noi siamo collegati e ritorneremo.

Il suono di ciascuna campana è unico e varia a seconda della dimensione, dello spessore e dal rapporto tra le quantità di metalli con cui essa è stata forgiata. Le campane più piccole emettono note più acute e poco durature, quelle più grandi invece note più profonde e le loro vibrazioni durano più a lungo.

Come suonare le campane tibetane?

• Percussione: il battente percuotere la campana dall’esterno, come succede nelle normali campane o nei gong. Solitamente le Campane più grandi sono indicate per questo tipo di tecnica.

• Strofinamento: il battente scivola lungo il bordo producendo un suono omogeneo e continuo. Suonando la campana in senso orario attiriamo l’energia verso l’esterno, riequilibriamo il campo elettromagnetico e armonizziamo i chakra. In senso anti orario attiriamo l’energia verso l’interno, indicato se vogliamo mantenere la concentrazione. In questo secondo caso, possono essere utilizzate campane sia di qualsiasi dimensione.

È necessario chiudere gli occhi e tenere la campana sul palmo della mano bene aperta. Il metodo migliore è quello di sosteerla sulla punta delle cinque dita (ognuna delle quali rappresenta una forma di manifestazione del Buddha) e tenerla vicino al cuore.

Il potere delle campane tibetane 

Vengono suonate percuotendo o sfregando il bordo di essa con un battente di legno o di pelle. Questo ne fà vibrare i lati e il bordo, dando vita ad un suono ricco e pieno. Le campane tibetane attraverso il loro suono hanno la capacità di modificare la struttura cellulare alterandone la vibrazione utilizzando il principio della risonanza. Secondo questo principio un suono armonico, bello e sano, finisce con il “contagiare” le vibrazioni più deboli o malate, alterando la loro struttura molecolare. Il potente suono delle campane permette alle nostre strutture molecolari di sincronizzarsi in una vibrazione salutare e armonica.

Queste vibrazioni interagiscono anche con le cellule del nostro sistema nervoso, portandoci a stati di coscienza più elevati.

Le campane tibetane sono impiegate per molti scopi, come la riduzione dello stress e il sollievo dal dolore. Se usate in combinazione con altre pratiche come la meditazione possono diventare un grande aiuto per favorire la concentrazione. I monaci buddisti ad esempio usano da tempo le campane tibetane nella pratica della meditazione. Anche alcuni professionisti del benessere (inclusi musico-terapisti, massaggiatori e terapisti yoga) sfruttano il loro suono durante le sedute come forma di rilassamento. Per le credenze tibetane infatti, la campana tibetana rappresenta l’unione con la divinità.

Come usare le campane tibetane

Suono-terapia

La Suono-terapia è una pratica antichissima Orientale, arrivata in Occidente soltanto in tempi recenti. Possiamo definire il suono come una sorta di “medicina di energia” in quanto questa pratica usa le vibrazioni dei suoni per aiutare il corpo a diminuire lo stress, a controllare le emozioni ed anche per diminuire lo stato di dolore.

Massaggio-terapia

Le campane vengono posizionate sul corpo e fatte vibrare. Le vibrazioni permettono di raggiungere l’armonia originaria e già dopo alcune sedute si prova un miglioramento della percezione di sé e del proprio corpo. Si tratta anche in questo caso di una terapia antichissima praticata in India già 5000 anni fa.

Non possiamo affermare che sostituiscano le terapie mediche. Possiamo dire che sono di supporto ad esse, almeno dal punto di vista psico-fisico, regalando a chi le utilizza relax e distensione.

Prove scientifiche

Ci sono svariati studi riguardo l’impatto della vibrazione e la musicoterapia sulla salute. L’Università di Granada, dimostrò che la musicoterapia e la visualizzazione di immagini riducono considerevolmente il dolore nel caso di fibromialgia, depressione, stress, insonnia.

Un altro svolto dal Dr. Gaynor, a capo del dipartimento di Medicina Oncologica del centro Strangh Cornell (NY) che ottenne grandissimi risultati nei suoi pazienti malati di cancro. Attraverso delle vibrazioni con campane di quarzo riuscì ad alterare le funzioni delle cellule promuovendone l’autoguarigione.

Un latro ancora a cura di Fabien Manan, musicista e biologo che studia l’effetto delle vibrazioni acustiche a livello molecolare osservando le cellule al microscopio ha notato che le cellule tumorali si distruggono davanti a certe armonie.

Campane tibetane e acqua 

Quando una campana contenente del liquido viene strofinata, i lievi cambiamenti nella forma della ciotola disturbano la superficie dell’acqua. Creano delle piccole onde che poco a poco, cominciano a danzare prepotentemente e a saltare vari palmi dalla superficie. Essendo a conoscenza che il nostro corpo è composto al 70% d’acqua è chiaro l’effetto che le vibrazioni abbiano sulle nostre cellule. Posizionare una campana vicino al corpo (o in contatto diretto) e farla vibrare, induce quindi una stimolazione cellulare totale. Questa stessa vibrazione altera anche le onde cerebrali.

Acqua e campane tibetane sono delle matrici, l’acqua per l’elemento vita, e la campana produce il suono originario (OM che racchiude la vibrazione divina).

Dall’interazione di queste due matrici nasce un elemento nuovo, che riunendo in maniera armoniosa gli elementi “acqua” e “aria”, ci danno la possibilità di vivere momenti di ricarica della mente e dello spirito in maniera naturale.

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