La luce naturale (vitamina D)

La luce naturale 

Bentornati su LivingDeepLife, oggi andremo a citare un altro dei benefici legati alla natura, parleremo della Luce solare e della vitamina D.

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In questo articolo  Il biologo John Nash Ott, laureato in Scienze ha dimostrato attraverso molti studi che la carenza di luce naturale è un serio pericolo per la salute. 

Egli è convinto infatti che il tipo di luce che serve al mantenimento della salute deve contenere lo spettro completo di tutte le lunghezze donda. Questo è dato sopratutto dal la vitamina D, che vedremo in seguito.

Questo elemento è contenuto nella luce naturale, al contrario invece la luce artificiale ha una carenza dello spettro totale.

Il dott. Ott ha scoperto che quest’ultimo interferisce con l’assorbimento ottimale dei nutrienti.  

Oggi però siamo continuamente esposti ad un eccessiva cattiva illuminazione. Dettata anche da oggetti che ne alterano la percezione che hanno quindi lo stesso effetto negativo.

Questi oggetti possono essere finestre, parabrezza, occhiali e smog. Eliminano una parte dello spettro della luce il che contribuisce a creare questo problema.

Varie ricerche hanno dimostrato che se non sono presenti certe lunghezze d’onda della luce il corpo non riesce ad assimilare completamente i vari nutrienti. 

Questa cattiva illuminazione contribuisce a creare stanchezza, depressione e addirittura aggressività. Oltre questo si riscontra una diminuzione della funzione immunitaria e aumenta il rischio d’infarto.  

Uno studio recente effettuato presso il Clinical Pathology Department of the National Institutes of Health ha anche messo in relazione la cattiva illuminazione con la perdita di tono e forza muscolare.

La luce dei nostri uffici 

Il dott. John Zimmerman, fondatore e presidente dell’Istituto Bio-Elettro-Magnetico di Reno, in Nevada, ha confrontato la luce della maggior parte degli uffici anche quelli con le finestre non schermante e le luci accese con la luce solare. 

I primi hanno un livello di luce di soli 500 lux ( unità internazionale di misura dell’illuminazione uguale a un lumen per metro quadrato). Questo numero è praticamente inesistente se si guarda la relazione con la luce esterna la quale ha valori 100 volte superiori ovvero 50.000 lux.

Per mantenersi in un buono stato di salute è dunque indispensabile esporsi il più possibile alla luce naturale, perché contiene lo spettro completo di tutte le lunghezze d’onda.   

La vitamina D

La vitamina D è una sostanza molto importante per il nostro organismo, perché è responsabile dell’assorbimento del calcio. Anche se non prodotto dal corpo umano automaticamente è comunque fondamentale per la sua salute e le sue funzionalità.

Bassi livelli di vitamina D nel sangue provocano ipomineralizzazione e decalcificazione ossea con conseguente rachitismo nei bambini e rammollimento delle ossa negli adulti.

Anche la depressione è strettamente correlata ad una mancanza di vitamina D. Il Disturbo Affettivo Stagionale (SAD) infatti si manifesta nei mesi invernali per una ridotta esposizione alla luce solare. Quidni non a caso gli abitanti dei Paesi nordici sono i più soggetti alla mancanza di vitamina D ed a soffrire di più per depressione.

È coinvolta anche nella salute delle ossa, nel funzionamento del sistema nervoso centrale e periferico, nella coagulazione e nella contrazione muscolare. 

Questa vitamina può essere assunta dal corpo in due modi. Il primo attraverso alimenti come il latte ed i suoi derivati, proteine di origine animale e anche l’olio di fegato di merluzzo. ll secondo modo è attraverso la sintesi che opera il nostro organismo quando è esposto al sole, ed è il metodo con cui se ne può produrre di più.

Più il nostro corpo è coperto minore sarà il contatto diretto della pelle con il sole. Quindi minore sarà la produzione di vitamina D. Occorre esporre il 40% del corpo, cosa che non è fattibile quando fa freddo. D’estate, invece soli 20 minuti in maglietta e pantaloncini permettono di fare la ricarica.

Quali sono i maggiori ostacoli per la sintesi della vitamina?

Possono essere ostacolati dalla presenza di molte nuvole, dall’inquinamento atmosferico e dal colore scuro della pelle (in questo caso basterà avere un’esposizione più prolungata). La riduzione della sintesi è anche dovuta all’età ed al sovrappeso. Le cellule adipose è come se sequestrassero la vitamina, rendendola meno disponibile all’utilizzazione delle altre cellule del corpo e dei tessuti. 

Anche alle creme solari rientrano in questa categoria. Impediscono l’assorbimento dei raggi solari e di conseguenza la formazione della vitamina D di oltre il 90%. Un sostituto delle normali creme solari è l’olio di cocco. Spalmato sulla pelle ha un effetto, nutriente e protettivo delle scottature solari. Non interferisce minimamente con la trasformazione della vitamina D. Inoltre l’olio di cocco usato come condimento favorisce un assorbimento ottimale di questa vitamina. 

Voglio allegare un prodotto il quale sono sicuro aiuterà molte persone. Voglio proporre un integratore di vitamina D. L’importanza di questa vitamina si spiega da sola. Mi sento di consigliare un integratore per via della sua semplicità di utilizzo. Consigliattissimo per chi vive in zone poco soleggiate e sopratutto per i mesi invernali. Altamente consigliato anche per chi ha una dieta a base vegana. 

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2 commenti su “La luce naturale (vitamina D)”

  1. Io son cresciuta in un luogo di mare, col sole pieno 10 mesi all’anno e l’odore di mare. Poi mi son trasferita qui al Nord da alcuni anni ed è stato uno strazio, sia a livello fisico che a livello umano. Qui l’inverno dura tantissimo, la luce solare manca, c’è freddo gelido e umido. Soffro di cervicale, sinusite, dolori alle articolazioni e problemi di respirazione. Insomma questo posto mi sta distruggendo. Adesso l’inverno è ancora più rigido e non si può stare neanche in giatdino, persino il mio cane si rifiuta di uscire la mattina. L’erba è ghiacciata, il suolo è ghiacciato, muore quasi tutto. È davvero uno strazio.

    1. Certi momenti sembra essere evidente che siano fatti per metterci alla prova, non mollare! Continua a cercare il bello e il positivo nelle cose, piano piano le cose miglioreranno come per magia, ci metto la faccia.

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