Prima di capire come digerire bene, cosa vuol dire digerire bene?

In questo articolo andremo a fare maggiore chiarezza sul mondo della digestione così che a costo zero possiate migliorare (di parecchio!) la qualità della vostra vita; che è la nostra missione

Poter essere un po’ più liberi di mangiare qualche sgarro senza dover essere vittima di dolori o gonfiori, penso sia il sogno di molti.
Se anche tu ti rispecchi in questo, avrai a breve svelate parecchie nozioni pratiche che stravolgeranno la tua situazione.

Ricordiamo che non siamo medici e non ci prendiamo nessuna responsabilità in questo campo.
Living Deep Life ha la missione aiutare le persone a migliorare la qualità e la consapevolezza nella vita di ognuno di noi, attraverso esperienze personali e condividendo informazioni utili di ricerche e anni di studi.
Quindi, dovete sempre consultare il proprio medico. Non prendete soluzioni avventate, né tramite le nostre informazioni, né con quelle di qualsiasi altro articolo online.

Cosa vuol dire digerire bene?

Digerire bene significa assumere dei nutrienti, assorbirli e smaltirli in un lasso di tempo che va dalle 2 alle 3 ore. Stop.

Se il tuo organismo impiega più tempo, può semplicemente essere che il pasto sia stato troppo abbondante; quindi regolarsi di conseguenza.

Spendiamo due parole a riguardo di quest’ultimo punto.
I pasti abbondanti sono MOLTO nocivi perchè rallentano di parecchio la digestione, favorendo quindi la stanchezza (ecco il famoso riposino dopo pranzo).

Se si tratta oltretutto di cibi elaborati o particolarmente conditi, lo stomaco farà ancora più fatica a riconoscere tutti i nutrienti ed assorbirli nella maniera corretta.

Immaginiamo un ipotetico pranzo, dove si va a consumare una pasta con sugo di salciccia, una cotoletta con patate, una fettina di tiramisù, una pesca e un caffè. Supponiamo che siano razioni piccole per ogni alimento.

Ora, facendo due conti, l’organismo deve riconoscere, digerire e assorbire nella maniera corretta:

Ora, messo per iscritto ci rendiamo veramente conto di quanto carico diamo allo stomaco.
Immaginate di riposare tranquillamente sul divano quando dalla vostra porta iniziano ad entrare a più non posso il signor cotoletta, il signor cacao, la frutta, il pane, la pasta, il sugo…

Un pò disagiante gestire tutti, no? Poi ognuno ha le sue caratteristiche quindi ognuno va gestito in una maniera diversa… improponibile!

Qual è il metodo per digerire bene?

Ahimè, si può ricorrere ad una limonata calda, una tisana alle erbe, qualcosa a base di finocchio, ma questi sono rimedi che si adottano quando ormai la digestione è andata male.

La soluzione, come in tutte le cose, è prevenire, assicurandosi di gestire al meglio il processo di introduzione del cibo nel nostro corpo.

Se seguite bene questo processo potrete facilmente capire se avete un particolare problema con un alimento o se era semplicemente dovuto ad altro. Questo fattore è molto importante nella vita di ognuno di noi.

Prima di passare alla pratica ti ricordo che molti problemi legati alla digestione iniziano proprio dallo stress, e puoi trovare il nostro articolo che ne parla proprio cliccando qui.

Dicevamo, l’introduzione avviene tramite la bocca ed è proprio qui che possiamo risolvere la maggior parte dei problemi.

Per via della fretta, dello stress appunto, distrazione, troppa fame/gola, etc. ci ritroviamo a dare due masticate al cibo e poi deglutire.

Questo genera conseguentemente una serie di disagi all’organismo.

In primis NON è progettato per questo.

Intendo che ogni cosa nel nostro corpo ha delle funzioni molto specifiche e utili: altrimenti non saremmo così complessi e funzionanti.

All’atto di introdurre il cibo in bocca dobbiamo masticarlo indicativamente 50 volte per boccone. Sì, all’inizio è bene che tu ti metta a contare le tue masticazioni.

Facendo questo ti renderai conto di masticare effettivamente molto velocemente.

L’umano ha una struttura dei denti che varia da carnivoro ad erbivoro; questo perchè è nato come erbivoro ma per esigenze di sopravvivenza ha dovuto imparare a cacciare.

Dobbiamo sfruttare i nostri molari che permettono il classico movimento da ruminante (esempio: le mucche) in modo da creare una sorta di “purea” (concedetemi il termine).
In questo modo masticandolo bene non ci saranno più “pezzi grossi” di cibo che finiranno nello stomaco, ma qualcosa di più liquido diciamo.
Infatti, tutta questa masticazione, oltre che tritare bene il cibo, ci consente nel frattempo di amalgamare al cibo un’ottima quantità di saliva. Anche quest’ultima strumento essenziale nel processo di digestione.

In questa maniera, con questo piccolo accorgimento, invieremo allo stomaco del cibo pre-digerito e di facile assimilazione.

Un rischio sconosciuto del digerire male

Se sei arrivata a leggere fino a qui, significa che hai a cuore l’argomento e quindi la tua salute.

Proprio per questo vogliamo premiarti con un’informazione che ad oggi (2022) in pochi conoscono.

Il nostro organismo richiede un certo apporto calorico giornaliero, suddiviso poi in macro e micro categorie: i giusti grammi di carboidrati, di proteine, grassi, magnesio, vitamina A etc..

Quando mangiamo, di fretta, o in maniera abbondante, o cibi troppo complessi.. come dicevamo prima non assimiliamo bene i nutrienti degli alimenti.

QUINDI per spiegare cosa succede mi servo ancora una volta di un bell’esempio:

Il mio organismo ha bisogno di assumere 1500 kcal al giorno.

Il nutrizionista di turno mi stila una dieta e io.. mangio!

Se alla fine del giorno non ho digerito bene, il corpo non avrà assimilato tutte le 1500 kcal, ma solo 1000 magari!

Però al mio fisico non interessa, lui ha bisogno di 1500 kcal dicevamo.
Quindi l’organismo richiederà ancora nutrienti, mi farà venire fame e mangerò ancora.

Tutto questo cibo finirà sopra il cibo non digerito, prolungandone ulteriormente la digestione.
Qui s’innesca un circolo vizioso che nel giro di pochi giorni sfocerà facilmente in mal di pancia, nausea, feci poco piacevoli, sensazioni strane…

Per concludere

Quindi, mi raccomando, digerire bene è FONDAMENTALE per stare bene, ed è anche necessario che ti entri nel nostro canale Telegram, per seguire i nostri aggiornamenti e dare una svolta significativa alla tua vita.

Namastè

Cliccando qui verrai reindirizzata a un video su YouTube di una Naturopata che parla dello stomaco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.