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errori più comuni nella meditazione

Gli errori più comuni nella meditazione

Gli errori più comuni nella meditazione

 

Bentornati su LivingDeepLife, oggi parleremo degli errori più comuni nella meditazione.

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Iniziamo però in primo luogo a capire cosa significhi meditare. Questa grande parola involve in essa i seguenti significati: diventare, evolversi, trasformarsi, evitare la stasi emotiva e il ristagnare dei nostri pensieri. Possiamo arrivare a fare tutte queste cose focalizzando tutta la nostra attenzione sull’attimo presente (aspetto in comune in tutte le varie tecniche).

È una tecnica che viene utilizzata per raggiungere maggiore padronanza della mente, in modo che questa divenga capace di concentrarsi su un solo pensiero che sia esso un concetto elevato o un preciso elemento della realtà.

Questo traguardo si può raggiungere solo facendo cessare l’usuale chiacchierio mentale che ci accompagna durante la nostra giornata.

Questo stato è definito contemplazione ovvero la capacità di lasciar riposare la mente nel suo stato naturale. Ci aiuta ad affrontare la vita con più consapevolezza, a vivere il momento, a vivere con meno stress la quotidianità.

Ma dopo essersi avvicinati, molti se ne allontanano.

Perché?

Vediamo insieme gli errori più comuni che tendiamo a commettere nella meditazione.

Sedersi nella posizione del loto

 

Ogni foto o immagine che hai visto ha instillato nel tuo immaginario che ogni meditante sta nella posizione del loto. Però a te fanno male le ginocchia e la caviglia rischia di rompersi da un momento all’altro.

C’è qualcosa che non va in te?

Assolutamente no.

Se non riesci a fare il loto fà lo stesso. Va bene anche stare semplicemente a gambe incrociate, preferibilmente con cuscino rigido sotto i glutei (aiuta la schiena a stare dritta). Va bene anche stare seduto su una sedia, con i piedi ben poggiati a terra. L’importante è che la schiena rimanga sempre dritta (ma non contratta), il che permette alle energie di muoversi adeguatamente lungo la colonna vertebrale dove si snodano i sette chakra principali. La cosa più importante è trovare la posizione nella quale ci troviamo meglio dove riusciamo ad essere rilassati ma con la schiena dritta.

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Pratica inconstante 

 

Questo è uno degli errori più comuni che i novelli commettono nella meditazione. La meditazione deve essere praticata giornalmente per avere un impatto a lungo termine sulla tua vita poiché la metamorfosi mentale ed emotiva arriva esclusivamente da una pratica costante. La maniera più facile per creare questa abitudine è mettere la meditazione al primo posto nelle cose da fare appena svegli, anche prima di lavarsi i denti. I primi tentativi possono anche iniziare con due minuti al giorno ma è importante non saltare mai nemmeno un giorno, qualunque cosa accada.

Anche se non ti senti sicuro di farlo correttamente o di sbagliare la postura, fallo comunque. Ricorda che ogni volta che ti siedi a meditare gioverai di qualche beneficio che sia fisico o mentale, che tu lo percepisca o meno.

 

Creazione di aspettative

 

È molto importante meditare per il semplice piacere di farlo, godendoti il ​​modo in cui ti senti dopo esserti seduto come diventi più calmo, più riflessivo e più concentrato.

La maggior parte dei benefici più profondi della meditazione arrivano solo dopo lunghissimi periodi di pratica quotidiana è meglio quindi lasciare andare le tue aspettative come superpoteri ninja o cose del genere.

 

Cercare di interpretare quello che ti succede mentre mediti

 

In occidente abbiamo la tendenza a razionalizzare tutto quello che ci succede. Questo accade anche quando si medita. Potresti pensare che ogni sensazione provata debba essere analizzata.

Io ti sconsiglio di farlo.

Cerca solo di osservare ed accettare le sensazioni, non giudicarti mai. Ogni emozione è degna di essere accolta ed ascoltata. La comprensione, se c’è bisogno che arrivi, arriverà con fluidità, non con i tuoi sforzi.

Prova a meditare tenendo conto di queste riflessioni, persevera e non te ne pentirai.

 

Mancata preparazione prima della meditazione

 

La preparazione alla meditazione è da intendere come il riscaldamento prima dell’esercizio fisico. Se non ci riscaldiamo otteniamo comunque dei risultati ma con un riscaldamento adeguato avremmo avuto performance migliori. Puoi quindi scegliere di sederti e iniziare la meditazione in qualsiasi momento della giornata, come fa la maggior parte delle persone, oppure andare in profondità. Per farlo basta solo concedersi qualche minuto per rilassare il corpo, calmare il respiro ed affermare la tua intenzione positiva. Fare dello stretching prima è altamente consigliato.

 

Meditare non è isolarsi

 

Il primo grave errore di interpretazione riguarda il pensare che meditare significa allontanarci dal mondo, isolarsi anziché immergersi totalmente nel mondo.

È vero che all’inizio di ogni singola meditazione cerchiamo di togliere dalla mente le cose che ci distraggono, ma l’obiettivo della meditazione è quello di essere più presenti nel mondo in cui viviamo.

Se fossimo isolati su un eremo o su una nuvola di cosa possiamo essere consapevoli?

Del nulla in cui siamo immersi se ci isoliamo?

Meditiamo per sviluppare la presenza, il testimone, colui che è consapevole di sé e del mondo in cui è immerso. La meditazione quindi, se da una parte crea uno spazio una distanza tra noi e gli eventi, dall’altra ci permette di viverli più intensamente. Un’intensità che non è quella di chi si perde nelle emozioni ma che, proprio perché ne è consapevole se le vive pienamente senza né perdercisi dentro, né negandole o reprimerle.

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Non avere uno stile di meditazione prefissato

 

Quando si è alle prime armi nella pratica è giusto provare varie tecniche o seguire una meditazione guidata diversa ogni giorno. Questo è consigliabile solo nel primo momento dopodichè è meglio passare ad una tecnica specifica e attenersi ad essa.

Proprio perché ognuno di noi è diverso dobbiamo trovare la tecnica di meditazione che funziona meglio per noi. Quindi è importante sperimentare diverse tecniche finché non trovi quella giusta. Quando troverai la meditazione giusta per te il tuo pensiero diventerà più carico di significato.

Dubitare di farlo bene

 

Un altro degli errori più comuni nella meditazione è relativo ad un’analisi troppo approfondita dei nostri pensieri trasformandoci nel peggior critico di noi stessi. Questo porta a tenere la mente occupata durante la pratica con l’analisi degli stati mentali, piuttosto che lasciarla immergere nel processo di meditazione. Devi lasciar andare ogni tipo di giudizio e non fare altro che praticare. Forse nelle tue prime settimane la tua mente vagherà anche per 5 minuti prima che ti rendi conto di esserti distratto.

Ricordarti che è assolutamente normale e ricomincia da capo.

Sii invece felice di aver notato che ti sei distratto e riporta l’attenzione al tuo oggetto di meditazione.

 

Poca attenzione e intenzione

 

“Pratica come se la tua testa fosse in fiamme” metafora buddista.

Se la tua testa fosse in questo stato, non credo che potresti distrarti da pensieri come cosa mangieresti a pranzo o via dicendo. Facendo sempre paragone con l’esercizio fisico se ci alleniamo in modo superficiale non possiamo lamentarci del fatto che non traiamo grandi benefici. Abbiamo bisogno di una certa intensità e determinazione. È fondamentale sedersi come se stessi per iniziare l’attività più importante della giornata.

Prima di concludere inspira profondamente, attendi qualche istante e poi inizia lentamente a uscire dalla meditazione, aiuterà a portare con te l’esperienza per il resto della giornata. 

 

Come al solito Living Deep Life ti ringrazia per aver letto il nostro articolo e speriamo davvero di cuore ti sia stato utile. 

   

Per chi fosse agli inzi di questo percorso consiglio caldamente questa lettura. Questo é l’ebook che noi di LivingDeepLife abbiamo scritto di nostro pugno. Siamo sicuri che troverai un sacco di cose interessanti al suo interno.

Come facciamo ad esserne così sicuri? 

Semplice, perché abbiamo inserito al suo interno tutte le informazioni principali come la differenza tra la varie tecniche, la loro storia e abbiamo fatto anche un analisi scientifica.errori più comuni nella meditazione

4 commenti su “Gli errori più comuni nella meditazione”

  1. Pingback: I benefici del Kriya yoga e le sue tecniche - Living Deep

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