fbpx

Gli effetti positivi degli ioni negativi

Gli effetti positivi degli ioni negativi

Bentornati su LivingDeepLife, oggi parleremo degli effetti positivi degli ioni negativi.

Se desideri rimanere aggiornato sulle nostre novità seguici su InstagramFacebookTwitterTumblrPinterest.

Puoi anche ricevere le notifiche dei nostri articoli sul nostro fantastico gruppo Telegram.

Gli Ioni innanzitutto sono inanzitutto microparticelle le quali possiedono cariche elettriche e sono presenti nell’aria. Vengono generati nel momento in cui una dose sufficiente di energia agisce su una molecola (lo spiegherò  in maniera più approfondita più avanti). Adesso però è importante capire una differenza sostanziale, gli ioni possono essere a carica elettrica positiva o negativa.

Quelli che presentano un maggiore effetto positivo sul nostro fisico sono gli ioni negativi. Questi ultimi si possono trovare in posti come la montagna, vicino ad un ruscello nel bosco, il mare, in parole povere in mezzo alla natura.

Brown Wooden House on Green Grass Field Near Green Trees and Mountains

 Gli ioni negativi hanno funzioni energizzanti, stimolanti e riescono anche a contrastare la diffusione di batteri nell’aria.

Secondo svariati studi che andremo a vedere, esposizioni costanti a fonti di ioni negativi permettono di alleviare molti disturbi di salute, alcuni dei quali anche gravi. Negli ultimi anni, infatti, importanti università internazionali hanno realizzato numerosi studi per dimostrare gli effetti terapeutici. Dall’altro lato troviamo gli ioni positivi. Vengono generati per esempio dal vento in un torrido deserto, dall’inquinamento, attraverso oggetti con cui siamo a contatto tutti i giorni.

Questi oggetti sono il riscaldamento centralizzato, il condizionamento dell’aria, computer, senza contare i campi elettromagnetici dei ripetitori, radiotrasmettitori, delle linee elettriche.

L’insieme di questi fattori comporta la reazione nel nostro organismo di produrre radicali liberi (prodotti di scarto che vanno a crearsi all’interno del nostro corpo).

I danni causati dagli ioni positivi sono riassumibili in queste categorie:

  • stress emotivo
  • danni alle funzioni cerebrali
  • alterazioni metaboliche patologiche,
  • affaticamento fisico eccessivo e cronico ed interferenze con il sistema immunitario.

Sono anche i responsabili dell’invecchiamento in quanto accelerano il processo di ossidazione del corpo.

Adesso però torniamo ai nostri amati ioni negativi ed i loro effetti positivi  a cui attingiamo quando siamo negli ambienti “amici”.

 

Effetti positivi ioni negativi 

 

“Nei posti in cui le montagne sono situate a sud spirano dei venti secchi e insalubri. Laddove invece le montagne sono situate a nord, i venti che soffiano danno origine a disturbi e malanni. Le perturbazioni che raggiungono le città non solo seccano, ma disturbano anche l’aria che respiriamo, generando così malattie”.

Così scriveva il medico Ippocrate verso la fine del V secolo a.C, intuendo che l’aria poteva costituire un pericolo per la salute dell’uomo. 

Per capire cosa sono e cosa fanno gli ioni, dobbiamo innanzitutto parlare di elettricità. Possiamo vederne il potere nelle nostre case, essa ci fornisce l’energia per accendere le luci, far funzionare gli elettrodomestici e quant’altro. L’elettricità che usiamo nelle nostre case usa dei fili e dei cavi. Il corpo umano segue lo stesso principio di fondo ed è cablato come un impianto elettrico. L’elettricità fluisce attraverso il nostro sistema nervoso permettendo al cuore di battere, alla nostra pelle di essere sensibile e al nostro cervello di pensare. Senza questa carica elettrica non ci sarebbe la vita.

Così come il nostro corpo anche l’atmosfera possiede carica elettrica.

Per averne un primo scorcio dobbiamo giungere fino alla metà del 1700 quando l’esistenza dell’elettricità atmosferica venne dimostrata da Benjamin Franklin. Il quale ne dimostrò l’esistenza con il famoso esperimento degli aquiloni.

Oggi sappiamo che l’elettricità gioca un ruolo importante anche nella nostra stessa capacità di “funzionare” nel mondo esterno.

Svariati studi  hanno scoperto che la composizione elettrica di ioni negativi nell’aria dovrebbe stare in un range di 1500-1000 per centimetro cubo.

Ecco alcuni numeri per schiarirci un pò le idee, in una camera chiusa ad esempio troviamo un  ammontare medio di 200 pcm. Nelle metropoli in un ora trafficata scendiamo addirittura sotto quota 100. A confronto l’aria di un paesino poco esposto all’inquinamento ha una presenza di 1000 pcm. Nei pressi di una cascata attorno a 10000. Le cascate del Niagara registrano la massima quantità di 100.000 ioni negativi per centimetro cubo.

Non a caso negli antichi testi yogici infatti veniva consigliato allo studente di praticare gli esercizi di respirazione, postura e meditazione vicino ad una cascata!

Time-lapse Photography of Flowing Waterfall

Sono stati inoltre condotti numerosi esperimenti per scoprire gli effetti positivi indotti dagli ioni negativi nelle piante.

Le piante tenuti in un microambiente controllato, sono state fornite di aria senza sostanze inquinanti in cui l’unica variabile era la concentrazione degli ioni. Questa ionizzazione ha incrementato notevolmente il tasso di crescita nelle piante più alte, come l’orzo, l’avena e la lattuga.

Le piante cresciute in queste condizioni hanno assimilato circa 10.000 ioni caricati negativamente per cm3 e aumentato la crescita circa del 50%. Differentemente, in un contesto privo di ioni atmosferici, vi era un minore tasso di crescita.

Giambattista Beccaria nel 1775 riportava che “sembra chiaro che la natura fà un ampio uso dell’elettricità atmosferica per favorire la vegetazione”.

Tornando al corpo umano secondo diversi studi gli ioni negativi rinforzano il sistema immunitario ed accelerano la guarigione dalle malattie. I primi studi in questo settore risalgono al 1959, mentre il più recente è dei primi anni 2000.

Tutti gli esperimenti mostrano che i pazienti sottoposti ad un intervento chirurgico e in seguito sottoposti a ionizzazione negativa avessero un recupero velocizzato.

Ricercatori giapponesi scoprirono che l’aria caricata negativamente fa attivare il sistema immunitario, reglarizzando il flusso sanguigno e il sistema nervoso.

Effetti positivi su asma ed allergie

Secondo uno studio pubblicato su “PLOS Medicine” gli ioni negativi contribuiscono all’eliminazione degli allergeni e gli inquinanti dell’aria. Questo succede perché quelle particelle in sospensione sono di carica positiva o neutra.

White Dandelion Flower Shallow Focus Photography

Ossidazione della serotonina

Accelerano l’ossidazione della serotonina (idrossitriptamina). Nel sistema nervoso centrale, la serotonina svolge un ruolo importante nella regolazione dell’umore. Essa infatti è regolatrice del sonno e della temperatura corporea. La serotonina interviene anche nel controllo dell’appetito, determinando la comparsa del senso di sazietà. Le persone che accusano cali di umore avvertono spesso il bisogno di dolci. Questo perché sono alimenti ricchi di zuccheri semplici e favoriscono la produzione di serotonina. Il sistema serotoninergico è coinvolto anche nel controllo del comportamento sessuale e delle relazioni sociali. I bassi livelli di serotonina sembrano collegati a comportamenti aggressivi antisociali e ad ipersessualità, è inoltre la causa principale dell’eiaculazione precoce. La serotonina è coinvolta in numerosi disturbi neuropsichiatrici, come l’emicrania, il disturbo bipolare, la depressione e l’ansia.  

Aumentano il flusso di ossigeno nel cervello

“Le persone in presenza di alte concentrazioni di ioni negativi sono più lucide, attente e meno stanche ed annebbiate, con più energia mentale”.

Pierce J. Howard, PhD, autore di The Owners Manual for the Brain: Everyday Applications from Mind Brain Research. Direttore di ricerca al Center for Applied Cognitive Sciences in Charlotte.

Salute cardiovascolare

Nel 1975 un esperimento condotto su alcuni atleti trattati con ioni negativi aveva messo in evidenza un miglioramento delle loro capacità di adattamento cardiovascolare e respiratorio allo sforzo fisico.

Gli atleti tornavo più velocemente ai livelli normali del battito cardiaco, della pressione sanguigna, e della frequenza respiratoria dopo aver svolto attività. 

Nello stesso periodo uno scienziato russo notava gli effetti positivi degli ioni negativi sulla vasodilatazione.

Doccia e ionizzatore come rimedi casalinghi

Se non hai la possibilità  di passare abbastanza tempo nella natura non preoccuparti. Fai una bella doccia perché l’acqua che si infrange contro le pareti del box si carica di ioni negativi. Non è un caso che dopo 10-15 minuti di doccia, ti senti meglio!

Un altra valida alternativa che si può adoperare è prende in considerazione l’acquisto di un generatore di ioni, ve ne sono anche a prezzi accessibili e migliorerà in maniera sostanziale la vita quotidiana.

Ecco un buon modello per darti un esempio. Questo è un ottimo esempio di ionizzatore ad un costo contento, personalmente mi sta dando delle grandi soddisfazioni. Molto utile sopratutto in stanze piccole come la stanza da letto. Provare per credere. 

CLICCA QUI

https://amzn.to/38Jc17L
https://amzn.to/38Jc17L

1 commento su “Gli effetti positivi degli ioni negativi”

  1. Pingback: il colore verde benefici, www.livingdeeplife.com,living deep life- Living Deep

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: