Le citazioni di Platone

Bentornati su Living Deep Life, oggi vedremo le citazioni di uno dei più grandi filosofi di sempre, Platone.

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Platone nacque nel 428/427 a.C. in una delle famiglie più importanti di Atene. Fin da subito parve destinato ad un incarico politico di primo piano e per questa ragione iniziò studi filosofici prima presso il filosofo Cratilo, e poi, intorno ai vent’anni, presso Socrate. Nel 404 a.C. collaborò con il regime oligarchico dei Trenta tiranni, guidato da suo zio Crizia, ma rimase deluso dal clima di violenza e repressione che esso instaurò. L’abbandono definitivo di ogni prospettiva di carriera politica avvenne però nel 399 a.C., quando Socrate venne condannato a morte.

 

 

 

 

 

 

 

 

Le migliori citazioni di Platone

“Una vita senza ricerca non è degna per l’uomo di essere vissuta.”

“Ogni problema ha tre soluzioni: la mia soluzione, la tua soluzione, e la soluzione giusta.”

“La pena che i buoni devono scontare per l’indifferenza alla cosa pubblica è quella di essere governati da uomini malvagi.”

“Certo sono più sapiente io di quest’uomo, anche se poi, probabilmente, tutti e due non sappiamo proprio un bel niente; soltanto che lui crede di sapere e non sa nulla, mentre io, se non so niente, ne sono per lo meno convinto, perciò, un tantino di più ne so di costui, non fosse altro per il fatto che ciò che non so, nemmeno credo di saperlo.”

“Nessuno sa cosa sia la morte e se essa non sia il maggiore di tutti i beni; e invece gli uomini ne hanno paura, come se sapessero bene che essa è il più grande dei mali.”

“Ma badate bene, cittadini, che non sia questa la cosa più difficile, ossia sfuggire alla morte, ma che molto più difficile sia sfuggire alla malvagità. Infatti, la malvagità corre molto più veloce della morte.”

“Io vado intorno facendo nient’altro se non cercare di persuadere voi, e più giovani e più vecchi, che non dei corpi dovete prendervi cura, né delle ricchezze né di nessun’altra cosa prima e con maggiore impegno che dell’anima in modo che diventi buona il più possibile, sostenendo che la virtù non nasce dalle ricchezze, ma che dalla virtù stessa nascono le ricchezze e tutti gli altri beni per gli uomini, e in privato e in pubblico.”

“Capii ben presto che i poeti componevano le loro opere non facendo uso del cervello ma per una certa disposizione naturale, per una sorta di ispirazione, come gli indovini e i profeti. Anche costoro, infatti, dicono molte e belle cose, ma senza rendersene conto.”

“Hai torto, amico, se pensi che un uomo di qualche merito debba star lì a calcolare il rischio di vita e di morte, invece di pensare se ciò che fa è giusto o ingiusto e se si è comportato da uomo onesto o malvagio.”

“Se la morte è assenza totale di sensazioni, come se si dormisse un sonno senza sogni, oh, essa sarebbe un guadagno meraviglioso.”

“Nessun male può accadere ad un uomo giusto, sia durante la vita che dopo la morte.”

“Ma ormai è giunta l’ora di andare io a morire e voi invece a vivere. Ma chi di noi vada verso ciò che è meglio è oscuro a tutti tranne che al Dio.”

“L’uomo intelligente non fa mai affidamento sulle affinità psicologiche e fisiche.”

“Di fronte a  uomini siffatti che si occupavano di politica, a tali leggi e costumi, quanto più, col passare degli anni, riflettevo, tanto più mi sembrava difficile dedicarmi alla politica mantenendomi onesto.”

“La tirannia non è una buona soluzione, né per chi la subisce, né per i suoi figli né per i suoi discendenti; essa piuttosto, è di per sé un fatto negativo. In effetti, solo gente dalla mente ristretta e servile, che vive e vivrà nell’ignoranza di ciò che è giusto e buono nei confronti degli uomini e degli dei potrebbe godere di guadagni ammassati illegalmente.”

“D’altro canto, nemmeno gli ignoranti amano la sapienza, né desiderano diventare sapienti. Proprio in questo, difatti, l’ignoranza è insopportabile, nel credere da parte di chi non è né bello né eccellente, e neppure saggio, di essere adeguatamente dotato. Chi non ritiene di essere privo, dunque, non desidera ciò di cui non crede di aver bisogno.”

“La misantropia nasce dal riporre eccessiva fiducia in qualcuno senza una conoscenza tecnica, dal ritenere un uomo completamente veritiero, sano e affidabile, e dallo scoprire dopo poco tempo che è cattivo e inaffidabile, e così ancora con altri. E quando uno soffra molte volte per questa stessa esperienza, e soprattutto da parte di quelli che considera più vicini e più amici, allora, per i ripetuti colpi, finisce per odiare tutti e per ritenere che non ci sia niente di sincero in nessuno. Non ti sei accorto che è così che succede?”. “Certo” risposi. “E questo – disse – non è brutto? e non è chiaro che chi agisce così cerca di trattare le persone senza una conoscenza specifica delle cose umane? Se infatti agisse con questa conoscenza, li giudicherebbe così come sono, alcuni estremamente buoni o cattivi, e la maggioranza mediocremente buona o cattiva”. “

“Nessun uomo è nato per essere immortale, né, se lo divenisse, sarebbe per questo felice, anche se molti pensano il contrario.”

“Chi è quell’uomo che potrebbe credere che esistono i figli degli dei e non esistono gli dei?”

“Al tocco dell’amore, tutti diventano poeti.”

“Alla fine tutte le cose non devono forse essere inghiottite dalla morte?”

“Chi commette un’ingiustizia è sempre più infelice di quello che la subisce.”

“Chi fa di tutto per compiacere gli amici, con il compiacimento presente crea l’inimicizia futura.”

“Chi trova nella propria vita molte colpe si sveglia di frequente anche dai sogni come i fanciulli e vive nella paura, tra brutti presentimenti; a chi invece è conscio di non aver commesso alcuna ingiustizia sta sempre accanto una lieta speranza e una buona -nutrice di vecchiaia.”

“Come i poeti amano le loro opere e i padri i loro figli, così anche quelli che si sono arricchiti s’occupano con premura dei propri averi perché è opera loro, oltre che, come gli altri, per l’utilità che ne ricavano. Perciò la loro compagnia è molesta, dal momento che non sono disposti ad elogiare altro che la ricchezza.”

“La musica è per l’anima quello che la ginnastica è per il corpo.”

“Conosci te stesso.”

Per chi volesse saperne di più lascio linkato un libro che raccoglie l’essenza della filosofia e le citazioni di Platone.

 

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