Lo stress causa il 70% delle malattie. Perché?

Lo stress

Lo stress arriva da una condizione psicologica; può essere anche fisico, ma in quel caso ce ne rendiamo conto e ci prendiamo un momento di pausa.

Quando è mentale però, il più delle volte non ce ne accorgiamo neanche e, nel tempo, ne accumuliamo una quantità ingestibile.

In questo articolo tralasciamo i motivi personali dello stress: il lavoro, situazioni familiari, amicizie, scuola..
Parliamo piuttosto di quello stress che accumuliamo senza accorgercene!

Ebbene, al giorno generiamo all’incirca 70 mila pensieri, ti basta prenderti un momento per capire che NON è possibile smettere di pensare. Puoi arrivare a “pensare di non pensare” ma stai comunque pensando a quello.

Tra l’altro il cervello ha una potenza compresa tra i 20-30 watt e un consumo di zuccheri nel corpo pari al 25%! Come mai?
Perché fa un’attività pazzesca, sempre!

Ora, il nostro corpo ha una chimica, un’alchimia, e i nostri risultati in termini di benessere derivano da qui.

Suppongo ti stia già facendo un idea dell’ENORME PROBLEMA che noi tutti dobbiamo quotidianamente affrontare.

Lo stress e il suo percorso

Per la maggior parte di noi questo percorso inizia già al mattino quando probabilmente una suoneria fastidiosa ci sveglia presto per ricordarci di andare al lavoro.
Facilmente è un lavoro demotivante con una scarsa retribuzione e che ci mette in relazione con persone a loro volta stressate.

Qui ci passeremo, con tutta probabilità, un terzo della nostra vita: 8 ore x 3 = 1 giorno.

Poi possiamo parlare dei pasti. Lo sapevi che un pasto digerito male può impiegare fino a 24-48 ore per essere smaltito? E in tutto quel tempo farai altri pasti e quindi sovraccaricherai ulteriormente il tuo apparato digerente.

Cosa vuol dire digerire bene? Clicca qui per leggere l’articolo a riguardo.

Se hai letto l’articolo, capirai che essendo stressati e mangiando quindi di fretta, tutto è compromesso.

Tante volte succede che si pensa di avere un’intolleranza o un’allergia a un determinato alimento e quindi lo si evita senza motivo o si spendono soldi in visite, si sta male, ci si pensa, fino a che diventi realtà! Quasi come fossimo noi a volerlo!
Non è così anche per te!?

Delle sottili e non calcolate azioni come queste, in breve tempo, trasformeranno la tua persona.

Come eliminare o ridurre lo stress?

Non dilunghiamoci troppo a parlare di malattie e problemi! Non siamo qui per questo!

Bensì per capire come ridurre lo stress? Si può addirittura eliminarlo del tutto?

La risposta è molto famosa e speranzosa: dipende.

Dipende da quanto siamo in grado di non farci condizionare dagli altri e dalle circostanze.

Comunque prima di arrivare a certi livelli, partiamo dalle basi: iniziamo a ridurlo.

La chiave è una corretta esecuzione e una costante pratica di tecniche di meditazione.

Possiamo definire tre momenti chiave nella giornata:

  • Al mattino appena svegli
  • Post lavoro
  • Prima di dormire

Al mattino

Il consiglio è di svegliarsi 30 minuti prima rispetto al solito, così da poter praticare almeno 20 minuti di meditazione senza dover preoccuparsi poi di dover fare colazione, vestirsi, etc.
Già questo tiene lontano lo stress.

Al mattino è molto importante svegliarsi e al massimo andare in bagno o bere un bicchiere d’acqua tiepida; successivamente entrare subito in meditazione.

Perché? Beh non vogliamo iniziare a pensare che fra mezz’ora ci si deve preparare per “andare in quel posto” chiamato lavoro.

Quindi per prima cosa è importante che, appena svegli, teniamo subito distanti certi pensieri.

Cerca di praticare una meditazione dinamica in questo caso, perché troppo relax ti può portare a tornare a letto! Ahahah

Così puoi iniziare la giornata molto rilassata ed empatica; per scoprire i benefici della meditazione leggi questo articolo.

Post lavoro

Per bene che sia andata, dal lavoro si torna stressati.
ATTENZIONE: anche gli stati di eccitazione e felicità causano dello stress. Se non fosse così potremmo consumare thè nero, caffè e addirittura droghe senza problemi.

Quindi post lavoro, concediamoci una bella doccia e poi subito a meditare!

Ecco in questo caso chi ha un lavoro molto fisico (o semplicemente chi ne sente la necessità) al posto di una meditazione può essere molto vincente fare dello Yoga. O magari dello stretching e poi meditare.

Questo è molto importante perché se si torna stressati dal lavoro possono accadere molte cose negative come: prima di tornare a casa ci si ferma al bar per un drink, si possono rischiare incidenti per una guida particolarmente agitata, ce la si prende con famigliari, col marito, etc.

Meditare ci aiuterà a rilassarci ed essere consapevoli che la giornata lavorativa è effettivamente finita ed ora ci possiamo dedicare con gioia alle nostre passioni, alla nostra casa e chi più ne ha più ne metta.

Prima di dormire

Non si smette mai di pensare dicevamo, “si vabbè tranne quando dormi!”.

No…. neanche quando dormi..

Sarebbe bello se bastasse dormire ma come lo spieghi che ti svegli stanco anche se il giorno prima non hai fatto niente?
Suvvia, la maggioranza delle persone dorme male e fa fatica ad addormentarsi anche se molto stanca, e soprattutto la mattina non gli sembra neanche di aver dormito!!

Questo avviene per due grandi motivi:

  • L’attività cerebrale continua anche di notte
  • Non si va a letto rilassati

In passato quando studiavo una specifica tecnica di Yoga, ho scoperto una storia interessantissima che ora condivido con voi.

In breve: un ragazzo, di quelli cocciuti, era come un uragano a scuola (tutti noi abbiamo conosciuto delle persone simili) e, conseguentemente, un asino.
Questo ragazzo non riusciva a imparare l’inglese, così una persona si mise a fargli ascoltare dei video e a pronunciargli delle parole in inglese durante il sonno.
Il ragazzo ci mise davvero poco a imparare altre 9 lingue.

Senza dilungarmi troppo, questo è il succo della storia.

Tutto ciò è scientificamente testato: il cervello è addirittura in grado di apprendere nel sonno! Figuriamoci se sia in grado di pensare.. altroché!

E quand’è che si prende una pausa?
Purtroppo per lui, alla fine dei nostri giorni.

MA.. la più semplice delle meditazione, ovvero quella basata sull’ascoltare il proprio respiro, consente di rivolgere tutta l’attenzione in un qualcosa di rilassante e pacifico; il meccanismo di respirazione.

Così possiamo evitare qualsiasi altra tipologia di pensiero e liberare la mente.

Meditare è come pulire e riordinare una stanza.

Collegandoci al secondo grande motivo citato poco fa, si va a letto rilassati “preparandosi” al riposo.
Cerca di creare un tuo rito personale laddove prima di andare a dormire ti prendi del tempo fondamentale per rilassare tutto il corpo attraverso la meditazione.

Per comprendere meglio l’enormi potenzialità di queste tecniche “quasi astratte” vi cito una mia esperienza personale.

Quando studiavo e praticavo assiduamente la tecnica di Yoga citata pocanzi (quella del ragazzo che imparò le lingue nel sonno), ho provato per la prima volta un’incredibile sensazione che mi era stata riferita.
Ovvero 40 minuti di pratica equivalgono a 4 ore di sonno! Tutto vero!

Per concludere

Se sei novizia in questo mondo mistico fatto di meditazioni e gioia, il suggerimento è di iniziare dalle basi come in tutte le cose. Non puoi costruire una casa iniziando dal tetto giusto?

Inizia con poco, inizia a prendere l’abitudine; c’è chi consiglia 5 minuti al giorno…. Per favore, è più efficace andare al bar in questo caso e lasciar perdere tutto quanto..

15-20 minuti, per due volte al giorno, appena svegli e prima di dormire.

Non esiste altro modo valido per iniziare.

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Namastè