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Masaru emoto: acqua e vibrazioni

Bentornati su LivingDeepLife, oggi parleremo di acqua e vibrazioni.

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Masaru emoto e le sue scoperte sull’ acqua e vibrazioni

Masaru Emoto (1943-2014) è stato un ricercatore che ha studiato la memoria dell’acqua dimostrando come essa registra informazioni e come queste informazioni influenzano la struttura atomica.

Masaru nel 1986 fondò la IHM Corporation a Tokyo e nell’ottobre 1992 ricevette un attestato relativo alle medicine alternative all’istituto privato Open International University For Alternative Medicines. Successivamente si interessò di risonanza magnetica negli USA.

A partire dal 1999 Emoto ha pubblicato diversi libri della stessa collana intitolati Messages from Water. Contenengono fotografie di cristalli d’acqua sottoposti al trattamento con preghiera, musica o scritte avvicinate a contenitori d’acqua.

L’ acuqa e le vibrazioni

Le parole, la musica, i pensieri, i simboli sono energia che hanno una vibrazione e una frequenza. Nell’esperimento è possibile vedere come vibrazioni diverse influenzano l’acqua. L’acqua sottoposta alle vibrazioni di parole e pensieri positivi crea dei cristalli dalla struttura geometrica praticamente perfetti. L’acqua sottoposta alle vibrazioni negative invece crea strutture disordinate. Emoto durante gli esperimenti mise dell’acqua distillata in un flaconcino posto tra due altoparlanti, facendo successivamente ascoltare all’acqua vari brani musicali. L’acqua venne poi congelata e fotografata. Ogni particella d’acqua ha risposto alla musica ascoltata, in base alle vibrazioni e alle informazioni musicali ricevute.

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L’ esperimento del riso

Emoto si è spinto oltre con l’esperimento sul riso. Ha cotto del riso, lo ha scolato, messo in due barattoli aggiungendo un pò di acqua e ha applicato un adesivo con la scritta “Ti amo” per donare maggiori vibrazioni positive. Sull’ altro “Ti odio” per l‘effetto opposto. Oltre alle parole scritte, ha proiettato le emozioni collegate alle scritte verso i due barattoli. Ogni giorno per un mese si è recato presso i due contenitori e diceva ad uno “Ti amo” proiettando l’emozione annessa e all’altro “Ti odio”. Alla fine del mese nel barattolo con la scritta “ti amo” era in uno stato palesemente migliore con molta meno muffa rispetto al baratallo con la scritta “Ti odio”

Questo perché i cristalli dell’acqua si modificano anche attraverso la coscienza delle persone che compiono l’esperimento. Come evidenziò Geoffrey Ingram Taylor  nei suoi esperimenti nel 1904, ripetuti poi nel 1998 presso il Weizmann Institute di Israele sviluppando la teoria che la realtà è la risultanza fra osservatore ed osservato. Significa che l’universo esiste perché vi è un osservatore. Significa che il sistema di credenze dell’osservatore determina l’esistenza della realtà nella forma in cui egli crede che sia.

L’acqua percepisce i messaggi sonori/vibrazionali e li riflette con strutture più o meno belle. È  come se il nostro corpo assumesse la forma riflessa dall’acqua poiché ci compone per il 60/70% . 

L’esperimento del lago inquinato

Il 25 Luglio del 1999 sulle sponde del lago Biwa, in Giappone alle 4.30 del mattino, 350 persone si riunirono di fronte all’inquinatissimo lago per offrire le proprie preghiere all’acqua. Le preghiere delle erano tutte sintonizzate su pensieri di affetto e gratitudine. Il risultato fù sbalorditivo. L’acqua prelevata dal lago inquinato prima di essere sottoposta alle vibrazioni delle preghiere non produssero alcun cristallo. Dopo la preghiera invece fù in grado di produrre cristalli di straordinaria bellezza per oltre sei mesi.

Considerazioni

Dopo aver capito quanto pesano le parole e le emozioni sulla realtà che ci circonda come userai le tue parole? E con che intenzione/sentimento guarderai le cose d’ora in poi?

Pensa che ci sono persone che si guardano allo specchio ogni giorno e si dicono mi faccio schifo.

Immaginiamo adesso cosa può succedere all’acqua presente nel nostro corpo quando abbiamo continuamente pensieri negativi come “sono un idiota”, “ti odio”, “non ce la faccio”.

Pensa alle reazioni chimiche che si innescano nel corpo quando lo stress ci mangia vivi, quando siamo completamente ingabbiati dalle preoccupazioni o quando il rancore non ci fa dormire.

Per quanto non ci sia modo di sapere con esattezza la portata di pensieri del genere, possiamo ipotizzare che se hanno un impatto distruttivo sull’acqua lo avranno anche sul nostro corpo, dato che che è l’elemento che maggiormente ci compone.

Per esempio sotto forma di abbassamento del sistema immunitario o sofferenza psicologica.

Consigliamo cadamente di leggre i libri del maestro Emoto. Io ritengo personalmente che abbia fatto una delle scoperte più interessanti di sempre. Voglio ribadire che oggi la fisica quantistica sta inziando ha fare scoperte che sembrano dare ragione allo scienziato giapponese.

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